Innovazione e piano di investimenti per una nazione più green sia in termini di efficientamenti che del patrimonio verde;

Siamo noi i fautori del nostro destino, ma soprattutto abbiamo il dovere di lasciare alle generazioni future un mondo migliore.

Dal 1850, quando nacque il primo pozzo petrolifero redditizio negli Stati Uniti d’America, la società, l’economia e la logistica mondiale sono stati condizionati dall’oro nero. Questa fonte oltre ad essere esauribile risulta essere dannosa per l’ambiente e di conseguenza per l’uomo; ed inoltre ha portato a numerosi conflitti tra nazioni in questo secolo e mezzo.

Solo negli anni ’90 con il Protocollo di Kyoto si è iniziato a sensibilizzare i Paesi sul tema del surriscaldamento globale dovuto a numerose quantità di emissione di CO2 nell’atmosfera. In particolare l’UE ha emanato la Direttiva 2009/29/CE prevedendo il Piano 20-20-20. Gli obiettivi erano di ridurre le emissioni di gas serra del 20%, alzare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e portare al 20% il risparmio energetico, tutto entro il 2020. L’Italia purtroppo ha miseramente fallito non centrando l’obiettivo nonostante abbia incrementato l’utilizzo di energia prodotta da fonti di energia rinnovabile.

Ormai il petrolio sta finendo e il carbone è una delle fonti più inquinanti del pianeta. Crediamo quindi che dare una VERA SVOLTA alle dinamiche economiche e sociali sulla questione del surriscaldamento globale e dei cambiamenti climatici sia una priorità che ogni Nazione dovrebbe prendere per salvare la speranza del pianeta e della società mondiale. Ecco perché GREEN ECONOMY ed ECONOMIA CIRCOLARE sono gli obiettivi che ci prefiggiamo. Come?

  • Aumentando la produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Sensibilizzando i cittadini all’uso corretto dell’energia
  • Creando un piano di investimenti sull’efficientemento energetico degli edifici sia pubblici che privati
  • Promuovendo nel settore dei trasporti l’utilizzo di macchine ad energia elettrica
  • Sviluppare il settore della ricerca su nuove tecnologie atte a ridurre gli sprechi energetici e a produrre energia da FER (ad esempio sfruttare la condizione geografica dell’Italia tramite la produzione di energia dal moto delle maree)
  • Aumentare il patrimonio verde soprattutto nelle grandi città riducendo le isole di calore e aumentando la sostenibilità e la salubrità dei cittadini
  • Riducendo la produzione di rifiuti e puntando al riutilizzo degli stessi (Economia Circolare)

Non dobbiamo avere paura di puntare su questi concetti, ma dobbiamo agire puntando sul concetto di Sostenibilità e Responsabilità portando benefici non solo in termini economici (vedremo con l’esplicazione del punto riguardante la Green Economy come valore aggiunto al capitale) ma anche in termini di rispetto per le generazioni future.

SE CREI UN MONDO MIGLIORE, VIVI IN UN MONDO MIGLIORE!

 

Voi cosa ne pensate? Diteci la vostra e condividete il post

Editore: DB

#sudperlitalia
#SosteniamoUnitiDiritti

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