Valorizzazione del sistema agricolo secondo un modello di economia circolare;

L’economia circolare è un sistema in grado di rigenerarsi da solo: tutte le attività sono improntate a un uso più efficiente delle risorse. Si basa sui principi di sostenibilità economica, sociale e ambientale (Green Economy).

Questo modello applicato all’agricoltura vede il recupero degli scarti di lavorazioni agricole per ridurre l’inquinamento e quindi tutelare l’ambiente e ovviare al problema della scarsità delle risorse naturali le quali hanno una disponibilità limitata. L’obiettivo dunque è quello di trasformare i rifiuti da problema a risorsa. Il prodotto non muore dopo il suo utilizzo ma ricomincia una vita nuova sotto un’altra forma o è inserito in nuovi processi produttivi.

Nel campo agricolo il tutto si fonda su:

– Riuso degli scarti organici di produzione a scopi energetici

– Riutilizzo dei residui di lavorazioni per generare nuovi prodotti come i biomateriali e bioprodotti, al fine di sostituire materiali di origine petrolchimica con materie prime rinnovabili, biodegradabili e a bassa tossicità

– Riduzione dell’utilizzo di energia fossile con conseguente aumento dell’energia rinnovabile

– Creare una cultura del consumo consapevole ispirato alla sostenibilità (ridurre lo spreco alimentare)

Dal punto di vista pratico si può pensare ad utilizzare gli scarti alimentari o di colture come materie prime rinnovabili (compost), oppure utilizzare gli scarti agricoli per produrre fertilizzanti naturali in modo da ridurre le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione di fertilizzanti minerale. E ancora, la produzione di biogas e concimi organici in grado di restituire al terreno il suo ciclo naturale e preservarne la fertilità.

Utilizzare come materiali di imballaggio alimentare bioplastiche compostabili invece di plastiche non biodegradabili. Infine, e non per importanza, produrre combustibili da fonti rinnovabili con un vantaggio sul piano ambientale nella lotta dei cambiamenti climatici e sul piano economico.

Tutto ciò porta ad una consapevolezza sia del produttore che del consumatore finalizzata a ridurre al minimo la produzione di rifiuti delle colture e degli scarti alimentari e a preservare e migliorare la qualità ambientale e di conseguenza la qualità della salute del cittadino.

 

Editore: BD

SUD PER L’ITALIA
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