Dal primo luglio il limite d’utilizzo del contante scenderà da 3.000€ a 2.000€, inoltre, dalla stessa data, per incentivare la transazione al digitale, con l’articolo 22 del decreto fiscale 2020 in materia di credito di imposta sulle commissioni dei pagamenti elettronici, il governo prevede che gli esercenti d’impresa e libere professioni, che abbiano avuto ricavi non superiori ai 400.000€, potranno ottenere un credito di imposta pari al 30% delle commissioni bancarie. Si poteva fare di più, poiché così com’è, si escludono di fatto tante altre figure professionali e d’impresa.
Oltre alla limitazione del contante (che ricordiamo in un futuro prossimo vedrà ancora una diminuzione), bisognerebbe abbinare delle formule di incentivazione al pagamento elettronico:
• Abbassamento dei canoni e delle commissioni per la transazione digitale, non creando così altre spese agli esercenti/professionisti o privati. In Italia esistono commissioni e canoni troppo elevati. Gli istituti di credito, in media si fanno pagare 100€ per l’installazione di un POS che sia mobile o linea fissa, e un canone mensile (sempre in media) di 45€. Le proposte di commissioni sono del 2,3%, mentre invece, il costo fisso di ogni singola transazione è di 0,10€. Una proposta da dover portare avanti e sottoporre alle banche, è di azzerare le commissioni sui pagamenti elettronici per operazioni di importo inferiore a 50€ e ridurre almeno del 50% le operazioni tra 51€ e i 999€. La riduzione dei costi per il settore bancario, verrebbe compensata da volumi di pagamento più elevati.
• Una severa legge contro il conflitto di interesse e per gli evasori. L’evasione fiscale è figlia anche dalla grande pressione fiscale sui dipendenti, liberi professionisti e aziende. Inoltre L’evasione, non la si combatte solo limitando il cash e favorendo le transazioni digitali, quelle che davvero vanno combattute, sono le “off shore” i cosiddetti capitali italiani nei paradisi fiscali, si può limitare il tutto appunto con una grande legge di conflitto d’interessi.
Nelle settimane che seguiranno pubblicheremo nostre proposte per combattere questo grande problema che non permetta di avere un cuneo fiscale giusto per i cittadini italiani.

 

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Editor: DC

#sudperlitalia
#SosteniamoUnitiDiritti

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