È fondamentale per il nostro Paese progettare infrastrutture sostenibili e sicure che siano di supporto allo sviluppo economico e alla qualità della vita delle persone.

Aspetti essenziali restano l’innovazione, e la digitalizzazione.

Infrastrutture moderne ed efficienti, affidabili e sicure sono indispensabili per supportare la crescita industriale ed economica, investendo al contempo in ricerca e innovazione.

Il digitale può infatti rappresentare un fondamentale acceleratore del processo di attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, che potranno essere realizzati avvalendosi delle tecnologie esistenti al fine di raggiungere in maniera coordinata gli obiettivi.

È fondamentale mettere l’uomo al centro del cambiamento, ripensando i rapporti tra la pubblica amministrazione e il cittadino. “Politiche ambientali”, mobilità green, smart energy, sono nuovi modelli pubblici e privati, di pratiche dell’economia circolare che abbiamo già avuto modo di affrontare nelle nostre rubriche. Piattaforme digitali (bando comunale/regionale digitale) di accesso aperti e trasparenti, con l’obiettivo condiviso di promuovere un modello di rappresentanza equilibrata, inclusiva e sostenibile, in grado di ridurre al minimo il rischio di pressioni indebite verso i responsabili delle decisioni pubbliche e di conseguenza arginare l’insorgenza di fenomeni corruttivi.

Tematiche fondamentali: illuminazione urbana con pannelli solari, green new deel, riduzione inquinamento per benessere cittadino, architetture sostenibili, strade, scuole, trasporto pubblico, tutto con un occhio particolare al sud.

Non è possibile oggi avere una nazione con infrastrutture a due velocità. Un nord ben collegato e con trasporti in tempi rapidi, mentre si ha un meridione con arterie stradali e non al minimo. I pendolari del sud per spostarsi impiegano molto tempo, andando anche ad inficiare la qualità della vita. Clamoroso è stata la questione Matera. Capitale della cultura ma senza avere un collegamento ferroviario.

Scandaloso è avere ancora paesi in Sicilia, Puglia e Calabria senza l’arrivo delle condotte idriche. Gli abitanti devono ancora organizzarsi con le cisterne e i pozzi.

Importante è sfruttare le conoscenze del sud sull’illuminazione urbana. Al Sud esiste un paese della provincia di Salerno, Torraca, che è stato il primo paese ai suoi tempi in Italia a convertire la sua illuminazione a LED e installazione di un impianto fotovoltaico a servizio del paese. Ma poi? Queste conoscenze non sono state trasferite a tutto il meridione.

Penalizzante è non avere un collegamento fibra in molte città in un’era dove internet e la digitalizzazione sta avendo un grande sviluppo. Si parla di 5G ma ci sono comuni ancora con l’ADSL o con il 2G.

Va incentivata e velocizzata la mobilità ciclabile, con tracciati più sicuri e con politiche che favoriscano attivamente l’uso della bici entro i cinque chilometri dal centro, e implementando il bike sharing.

Bisogna mettere a punto un progetto di lungo termine che indirizzi le varie iniziative in modo da essere sempre finalizzate.

Fondamentale in tutti i grandi progetti/cambiamenti, avere la capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati, collaborando tutti insieme, istituzioni e cittadini. Mai più un governo distante dal popolo, ma un governo guidato dal popolo. Noi di SUD per l’Italia basiamo le nostre idee sul miglioramento della vita dei cittadini e nelle prossime settimane, grazie al nostro programma politico, sarà possibile toccare con mano quanto espresso e stiamo esprimendo negli articoli.

 

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Editor: DaC
#sudperlitalia
#SosteniamoUnitiDiritti

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