Per la prima volta l’Europa ha mostrato solidarietà, anche se dopo una battaglia estenuante.

All’alba del quinto giorno, i capi di Stato e di governo dell’Ue hanno raggiunto un accordo sul Recovery Fund al termine del vertice durato 92 ore, il più lungo della storia. Per la prima volta, si apre la strada all’emissione di debito comune da parte della Commissione europea, su cui ora dovranno esprimersi i Parlamenti nazionali. I termini dell’accordo sono quelli circolati nella nottata, partendo dall’ultima proposta di Michel. L’Italia, come anche nell’iniziale proposta della Commissione, è il Paese che più beneficia degli stanziamenti di Next Generation Eu, ottenendo il 28% del totale: 208,8 miliardi, di cui 82 di sussidi a fondo perduto e 127 di prestiti a tasso minimo.

Il “super freno di emergenza” richiesto da Rutte e gli altri frugali consiste: nessun veto dei Paesi membri, con il via libera che dovrà avvenire invece in sede di Consiglio Ue a maggioranza qualificata in base alle proposte presentate dalla Commissione. La valutazione sul rispetto delle tabelle di marcia e degli obiettivi fissati per l’attuazione dei piani nazionali sarà affidata al Comitato economico e finanziario (Cef), gli sherpa dei ministri delle Finanze. Se in questa sede, “in via eccezionale”, qualche Paese riterrà che ci siano problemi, potrà chiedere che la questione finisca sul tavolo del Consiglio Europeo prima che venga presa qualsiasi decisione.

Raggiunto ora l’accordo, che è stato in bilico fino all’ultimo minuto, inizia la vera sfida che il governo non deve fallire. Cosa e come bisogna investire queste risorse? Di sicuro che è una grandissima occasione, che lo stato non può rischiare di usare male, poiché il tutto è comunque vincolato da riforme da presentare in Europa.

E allora perché non iniziare ad usare queste grandi risorse per rilanciare l’economia al Sud?

Noi continuiamo a pensare che il Sud potrà essere il motore trainante per un rilancio dell’intera nazione.

Si potrà iniziare a creare un sistema fiscale simile a quello olandese per le regioni del meridione, ed inoltre iniziare a ridurre la pressione fiscale sui lavoratori, con veri interventi sull’IRPEF e IRAP.

Successivamente sarà necessario intervenire anche con le nostre altre proposte nazionali, suddividendo le risorse in:

  • mobilità green e smart energy (sono nuovi modelli pubblici e privati),
  • istituire pratiche dell’economia circolare (che abbiamo già avuto modo di affrontare nelle nostre rubriche),
  • Piattaforme digitali (bando comunale/regionale digitale) di accesso aperti e trasparenti, con l’obiettivo condiviso di promuovere un modello di rappresentanza equilibrata, inclusiva e sostenibile, in grado di ridurre al minimo il rischio di pressioni indebite verso i responsabili delle decisioni pubbliche e di conseguenza arginare l’insorgenza di fenomeni corruttivi, che costano alla nazione milioni di euro.

Inoltre affrontare tematiche fondamentali come:

  • illuminazione urbana con pannelli solari,
  • green new deel, riduzione inquinamento, architetture sostenibili,
  • sviluppo rete stradale e autostradale, trasporto pubblico, collegamento ferroviario Matera, progetto idrico Calabria, Puglia e Sicilia.
  • recupero delle scuole
  • Grande progetto open fiber (non solo per le grandi città ma anche per le periferie),

Il tutto con un occhio particolare, anzi azzardiamo nel dire, con la massima focalizzazione al SUD.

Inoltre bisogna creare finalmente la fase 2 del reddito di cittadinanza. Ci sono 4.500.000 persone che aspettano un lavoro. Ricordiamo inoltre, che trovando una collocazione a queste persone, lo stato si libera di fondi economici che oggi ha sulle spalle.

Per correre, questa volta, bisogna saper sfruttare questa possibilità. Questa è la grande sfida di questo governo, che non può e non deve assolutamente fallire, in particolar modo deve sviluppare il SUD.

Voi cosa che pensate? Fateci sapere la vostra. VOI la nostra voce.

Aiutateci a crescere, condividete il nostro post.

Editor: DaC
#sudperlitalia
#SosteniamoUnitiDiritti

Prev 1 of 1 Next
Prev 1 of 1 Next

#europa #covid19 #recoveryfund #paesifrugali #Italia #parlamento #economica #rilancio #futuro #olanda #sud #futuro #giovani #solidarietà #cittadini #programma #regole #unione #voce #sviluppo #sviluppoperilsud #investimenti #grandesfida #corruzione #reddito #grandiopere #opere #green #scuola #recupero #economia #smartenergy #piattaformedigitali #fisco #IRPEF #IRAP #lavoro #lavoratori #redditodicittadinanza #prestito #economiacircolare #solare #fotovoltaico #opere #politicaitaliana #politica #maggioranza #opposizion

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!

Lascia un MI PIACE su Facebook!