In questa pesante situazione economica e sociale, le forze politiche stanno cercando di trovare una strada per rilanciare il nostro paese. In questi giorni si parla molto di MES e del decreto semplificazioni. Questi due argomenti hanno in comune la sola dimenticanza del SUD. Argomento MES, tralasciamo il discorso se accettare o meno questo “prestito”, ma la domanda che dobbiamo porci insieme, è la seguente: Perché il meridione (calcolando anche Abruzzo, Lazio e Sardegna) deve avere solo 15 Milioni sui 37 disponibili? Stiamo parlando di una cifra inferiore alla metà delle risorse disponibili. Come se i cittadini del Sud possano essere catalogati di serie B. Argomento Decreto Semplificazioni. 130 Grandi opere che il governo vuole sbloccare per arginare il crollo del PIL (circa il 12% per il 2020), per un valore di 200 miliardi di €. Ma cosa comprende? Solo 7 nodi ferroviari, 10 linee ferroviarie, 2 potenziamenti (1 in Calabria e 1 in Sicilia), 20 opere autostradali o stradali. La somma delle opere (anche se la lista è in revisione, e quindi speriamo che ci sia un incremento) è scoraggiante. Delle 130 opere il sud ne ha 39. Una ecatombe. Noi vogliamo ricordare e affermare che il SUD deve essere il centro di una nuova politica e dell’economia. I nostri progetti che usciranno nelle prossime settimane, vi mostreranno la centralità del meridione nelle nostre idee. I meridionali non sono italiani di serie B. L’Italia ha bisogno di tutto e di tutti per tornare protagonista. I diritti devono essere uguali per tutti.

 

Voi cosa ne pensate? Diteci la vostra e condividete il post

Editor: LS
#sudperlitalia
#SosteniamoUnitiDiritti

Prev 1 of 1 Next
Prev 1 of 1 Next

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!

Lascia un MI PIACE su Facebook!