È in corso il vertice Stato-Regioni per trovare un fronte comune sulle misure anti-Covid dopo il balzo dei contagiati di questi giorni.

Alle 17.00 è in programma una riunione straordinaria con il CTS ove è prevista la presenza di Conte e del ministro Speranza.

Dalle regioni arrivano nuove richieste per la didattica a distanza e intervento sui mezzi di trasporto. Noi però riteniamo che questi interventi dovevano essere fatti nei mesi di “calma”.

Il governo dal canto suo invece pensa di intervenire sul settore della movida, lavoro agile, sport amatoriale e dilettantistico, delegando poi alle regioni con un forte tasso di contagi, la scelta di attuare altre restrizioni.

Alle sole indiscrezioni di limitazioni alle nostre vite, sono scattate miniproteste quasi su tutto il territorio nazionale, con Napoli in prima linea.

Ieri si sono fatte sentire mamme e personale scolastico contro la chiusura delle scuole ordinata da De Luca, e le persone legate all’infanzia come le ludoteche.

Oggi sta toccando a commercianti e locali come bar e ristoranti al centro di Napoli, senza però dimenticare le proteste al lockdown locale della città di Arzano.

L’Italia si appresta a questa stretta, poiché è cosciente che il suo SSN è carente. Con numeri inferiori agli altri paesi europei, ci troviamo a adottare quasi le stesse misure restrittive. Questo perché conosciamo i nostri limiti. Inutile ora stare a protestare con il governo e/o con i governatori di regione. Loro hanno commesso tanti errori negli anni, e li hanno commessi fino a pochi mesi fa. Ma di certo noi non abbiamo dato una mano. Una domanda sorge spontanea. Ma Visto che conosciamo i nostri limiti, allora perché non si accetta il MES per la sanità, invece di fare sempre politica da stadio?

È inutile girarci intorno. A marzo si poteva sostenere un Lockdown oggi, No. Il governo deve solo lavorare per evitare un LOCKDOWN generalizzato, perché questo vuol dire affondare il paese. Non basteranno poi Recovery Fund, MES o tutte le manovre economiche di questo mondo.

Anche durante lo scorso LOCKDOWN sono stati commessi tanti errori, e c’è ancora gente che aspetta i soldi della Cassa Integrazione, mentre chi ha comprato il monopattino ha avuto il rimborso. Situazione imbarazzante e stridente, così come è da pazzi procedere allo sblocco dei licenziamenti in questa situazione economica/sociale.

Oggi il ministro Speranza annuncia, che le attività che verranno colpite dalle restrizioni, avranno ristoro. Speriamo che questa volta sia un ristoro equo e giusto.

Noi abbiamo tutto il diritto di protestare per le cose che non sono di nostro gradimento, ma dobbiamo anche porci delle domande. Ci stiamo comportando come i bambini quando vengono puniti dai genitori. Ma stiamo li ad analizzare anche i nostri comportamenti prima di criticare.

Le attività commerciali, nell’ultimo periodo, si sono disinteressati dei protocolli di sicurezza.

I ristoranti per esempio. Molti non avevano i tavoli con il distanziamento e/o con divisori. Non misurano la febbre all’ingresso e non hanno il registro delle entrate.

I supermercati e i negozi? Pochi misurano la febbre, e fanno entrare e uscire senza regole. Beh, se avessimo tutti rispettato le regole, forse oggi le attività non dovevano essere chiuse. Dal canto nostro auspichiamo invece, che quelle attività che seguono i protocolli e hanno speso soldi per adeguarsi (prima delle prossime restrizioni), restino aperte.

Cosa dire poi di sposi e/o persone campane che vogliono assolutamente festeggiare une evento, (ove sono totalmente vietati i festeggiamenti) che si spostano nelle regioni vicine pur di fare i banchetti (oltre le 30 persone), o del titolare di un bar a Catanzaro che viene osannato perché “beffa” il DPCM? Prima di sparare giustamente contro le istituzioni, analizziamoci.

Voi cosa ne pensate? Diteci la vostra e condividete il post

 

Editor: DC

#sudperlitalia

#SosteniamoUnitiDiritti

 

https://www.facebook.com/sudperlitalia/

CANALI TELEGRAM: @Sudperlitalia

Gruppo ufficiale Telegram: https://t.me/gruppoufficialeSUDPerlIt

Canale news Telegram: https://t.me/politicaSUDperlitalia

INSTAGRAM: @sud_perlitalia

 

#proteste #restrizioni #ristoranti #bar #movida #crisi #crisisanitaria #mes #recovery #lockwdown #smartworking #crisieconomica #covid19 #coronavirus #protocolli #farsaitaliana #asl #isolamento #m5s #conte #dimaio #hannopersotutti #antipolitica #Berlusconi #camera #centrosinistra #clandestini #coerenza #contrattodigoverno #costituzione #diritti #dirittiumani #economia #futuro #giovani #governo #italia #italy #lavoratore #lavoro #lega #leggi #maggioranza #matteosalvini #Milano #napoli #news #opposizione #parlamento #partiti #politica #politicaitaliana #politici #politics #primagliitaliani #propagandalive #centrodestra #renzi #repubblica #repubblicaitaliana #roma #Salvini #senato #sicurezza #devecambiarequalcosa #sud #tormentoni #unaclassepoliticadaricreare #work
Prev 1 of 1 Next
Prev 1 of 1 Next

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!

Lascia un MI PIACE su Facebook!